CENNI STORICI E LUOGHI SIGNIFICATIVI
Cenni storici del Comune
Sull'origine del nome Cengio vi sono
varie ipotesi. I documenti dicono che la prima denominazione era
CERICLO, poi nel Medio Evo CINGLUM, CINGIUM, ROCHA DI CINGLO.
Durante l'occupazione spagnola il nome era CENCIO, sotto Napoleone LE
CENGIE. Queste variazioni di nome significano un paese costruito su un
promontorio circondato dal fiume Bormida, ma anche sporgenza su una
parete ripida o spiazzo erboso fra dirupi. La zona nell'antichita' fu
abitata dalla tribu' ligure dei Varagini. i Romani conquistarono con
difficolta' l'interno della Liguria ma nel 163 a.c. il Console
Semprogno Gracco riesce ad assogettare le tribu' liguri ed i nativi
abitanti.
Cinglum e' nominato per la prima volta nel 999 (8 settembre) nel diploma con il quale Ottone III ribadisce l'appartenenza del paese al Vescovo di Savona Giovanni III. Nel 1181 ilnome Cingium appare nella carte del Notaio savonese Cumano e nel 1268 Cingium passa al Marchese di Savona Corrado del Carretto, capiostipite del ramo dei Carretto alla cui famiglia rimane sino al 1659, quando viene ceduto ai Savoia.
Luoghi piu' significativi:
1) Antica Parrocchiale di cengio Alto dedicata a Maria Vergine. Il primo documento e' datato 1667 e si riferisce alla visita pastorale del Vescovo di Alba. Chiesa di stile Barocco Piemontese ad una sola navata. Nel 1807 viene aggiunto un portico per proteggere dalle intemperie la porta di entrata e per riparare i fedeli. Il campanile a sinistra a forma quadrata di architettura Barocca e cupola fatta a piramide. Il Coro anteriore al 1667 ed e' stato la prima parte edificata della Chiesa. All'interno si trova affreschi attribuiti al Borgna (XIX Secolo).
2) Chiesa Parrocchiale Cengio Rocchetta. Il piu' antico atto e' del 20.11.1205, in cui e' riportata la notizia di una permuta avvenuta tra il Marchese Enrico del Carretto e il Rettore della Chiesa di San Nicola del Castello di Cengio. La Chiesa e' dedicata a San Nicola da Bari, Vescovo di Mira.
In essa e' conservato un organo del 1830 costruito dai Fratelli Vittino di Centallo.
3) Torre Saracena. Risalente al Secolo XIV, e' situata dietro la Parrocchia di Rocchetta ed e' un torrione diroccato. Sembra fosse l'ingresso del Castello ormai scomparso e servisse da torre di avvistamento e vigilanza.
4) Castello del Carretto. Di esso rimangono solo i ruderi. Costruito intorno ai Secoli XI e XII, e poi rimaneggiato, controlla, da una parte le Valli di Cengio e dall'altra quella di Millesimo, dominando la strada che, attraverso Bric San Bernardino e Pian del Groppo, proviene da Montezemolo. Sotto il Castello si trovano alcune fortificazioni, ricavate dalla roccia, con parete in muratura e feritoie.
Personaggi celebri:
Cinglum e' nominato per la prima volta nel 999 (8 settembre) nel diploma con il quale Ottone III ribadisce l'appartenenza del paese al Vescovo di Savona Giovanni III. Nel 1181 ilnome Cingium appare nella carte del Notaio savonese Cumano e nel 1268 Cingium passa al Marchese di Savona Corrado del Carretto, capiostipite del ramo dei Carretto alla cui famiglia rimane sino al 1659, quando viene ceduto ai Savoia.
Luoghi piu' significativi:
1) Antica Parrocchiale di cengio Alto dedicata a Maria Vergine. Il primo documento e' datato 1667 e si riferisce alla visita pastorale del Vescovo di Alba. Chiesa di stile Barocco Piemontese ad una sola navata. Nel 1807 viene aggiunto un portico per proteggere dalle intemperie la porta di entrata e per riparare i fedeli. Il campanile a sinistra a forma quadrata di architettura Barocca e cupola fatta a piramide. Il Coro anteriore al 1667 ed e' stato la prima parte edificata della Chiesa. All'interno si trova affreschi attribuiti al Borgna (XIX Secolo).
2) Chiesa Parrocchiale Cengio Rocchetta. Il piu' antico atto e' del 20.11.1205, in cui e' riportata la notizia di una permuta avvenuta tra il Marchese Enrico del Carretto e il Rettore della Chiesa di San Nicola del Castello di Cengio. La Chiesa e' dedicata a San Nicola da Bari, Vescovo di Mira.
In essa e' conservato un organo del 1830 costruito dai Fratelli Vittino di Centallo.
3) Torre Saracena. Risalente al Secolo XIV, e' situata dietro la Parrocchia di Rocchetta ed e' un torrione diroccato. Sembra fosse l'ingresso del Castello ormai scomparso e servisse da torre di avvistamento e vigilanza.
4) Castello del Carretto. Di esso rimangono solo i ruderi. Costruito intorno ai Secoli XI e XII, e poi rimaneggiato, controlla, da una parte le Valli di Cengio e dall'altra quella di Millesimo, dominando la strada che, attraverso Bric San Bernardino e Pian del Groppo, proviene da Montezemolo. Sotto il Castello si trovano alcune fortificazioni, ricavate dalla roccia, con parete in muratura e feritoie.
Personaggi celebri:
- Alberico de Lo Cinglo. E' il piu' antico Valbormidese di cui si abbia conoscenza. Il 12.11.1062 compare trai Boni Homines del nascente Comune di Savona.
- Anrico Anselmo e Giacomo de Cengio. Compaiono come testi negli anni 1178 - 79 - 80 - 81 in atti rogati da Arnaldo Cumano e Giovanni di Donato.
- Enrico di Cengio. Abbiamo sue notizie dagli atti giudiziari del Notaio Martino di Savona (1203).
- Giordano di Cengio. Notaio Palatino, nel Novembre 1256 stila l'atto con cui Giacomo I del Carretto fa delle concessioni al Monastero di Millesimo.





